Odio la gente vuota.
E ce n'è tanta.
Tanta gente vuota che va in giro a dire di odiare la gente vuota.
Perchè è talmente incapace di elaborare un pensiero proprio che non si rende nemmeno conto che sta parlando di se' stessa.
Ecco: se c'è una cosa peggiore delle persone impersonali, sono le persone impersonali che pensano di avere una personalità. Magari anche brillante.
Ti propinano frasette fatte e faccine boriose con l'aria di chi la sa lunga, e a me viene da ridere. Si inventano interessi e "passioni", così, out of the blue, e ti propinano anche quelle come se fossero un tratto distintivo molto originale. E tutt'intorno ci sono altre centoventimila persone vuote che sciorinano smilies adoranti e esclamazioni di gioia sulla stessa identica cosa.
Sapendone identicamente niente.
Con lo stesso identico entusiasmo a breve durata, che si spegnerà magicamente quando il vento della vuotaggine soffierà nelle teste vuote che è tempo di gridare ad una nuova "passione".
...Evito di scendere più nel dettaglio perchè è una pagina pubblica, ma chi vuole intendere intenderà.
Poi, che cavolo.
A volte rasentano la soglia del ridicolo. Anzi, spesso.
Personalità non vuol dire per forza quella serie di atteggiamenti con cui certa gente identifica la parola, per qualche strana convinzione comune.
Vuol dire individualità.
Vuol dire sviluppare pensieri, interessi, passioni, sogni che vengono da esigenze interiori personali, uniche, sincere.
Vuol dire sapersi ascoltare e comprendere.
Un cuore e una mente che sappiano comunicare.
Possibile che così pochi ne siano capaci?
Possibile che la maggior parte della gente trovi più appagante prendere brandelli di personalità altrui - magari a loro volta rubati - e mettersi addosso un collage di cose che non le appartengono?
Ed ecco cosa viene fuori: un mucchio di bambole di pezza, che si credono tanto sfavillanti ma sono artificiali, finte e senza vita.
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